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Radicali/Ru486: pubblicati sul web i dati relativi al'uso della pillola abortiva in Toscana

Firenze, 2 aprile 2010. Dichiarazione della Senatrice Radicale Donatella Poretti e di Antonio Bacchi, della giunta dell'Associazione "Andrea Tamburi"

Abbiamo reso disponibili su www.radicalitoscana.it i dati forniti dalla Regione che mostrano come negli ultimi 4 anni sono pochissime le Asl della Toscana che hanno fatto effettivamente fatto ricorso alla pillola abortiva Ru486. Dalle tabelle si vede chiaramente che molte strutture sanitarie non hanno mai utilizzato l'aborto farmacologico o lo han fatto solo in maniera sporadica e occasionale. Su tutte spicca Firenze - Careggi con un solo caso (uno, non è un errore) in quattro anni.

Fa piacere constatare che il neo eletto Enrico Rossi attacchi duramente i colleghi leghisti Cota e Zaia, ma a questo punto ci aspettiamo che sia consequenziale nei comportamenti e renda effettivamente disponibile in tutte le strutture sanitarie della regione la pillola abortiva.

Il protocollo fin qui attuato in Toscana, che indica non il day hospital ma tre giorni di degenza, è un paletto immotivato che scoraggia la libera scelta delle donne tra l'intervento farmacologico e quello chirurgico: rimuoverlo è il primo passo che ci aspettiamo dal nuovo Presidente della Regione.

Associazione per l'iniziativa radicale "Andrea Tamburi"
www.radicalifirenze.it - www.radicalitoscana.it

I dati sull'Interruzione Volontaria di Gravidanza in Toscana

Scarica la tabella riassuntiva sull'IVG in Toscana.
Puoi anche leggere il relativo comunicato stampa.

Conferenza stampa sull'aborto farmacologico

02/04/2010 10:30

A Firenze, in Piazza della Repubblica presso il Caffe' Giubbe Rosse

Conferenza stampa di presentazione dei dati sull'aborto farmacologico praticato con la pillola Ru486 dal 2006 ad oggi in Toscana, con anticipazioni sui protocolli sanitari con la previsione del ricovero ordinario di tre giorni in ospedale.

Saranno presenti:

  • sen. Donatella Poretti, segretario della Commissione Sanità del Senato
  • sen. Marco Perduca
  • Giancarlo Scheggi , segretrario Associazione fiorentina per l'iniziativa radicale Andrea Tamburi
  • Antonio Bacchi, membro della Giunta che ha curato la raccolta dei dati

I radicali hanno votato a Sollicciano assieme a 20 detenuti. Nomina garante detenuti sia primo atto prossimo consiglio.

Una delegazione della lista Bonino-Pannella composta dai candidati Marco Perduca, Senatore Radicale, Maurizio Buzzegoli e dal rappresentante di lista Antonio Bacchi si e' recata stamani alle ore 830 al carcere di Sollicciano al seggio speciale allestito per il voto dei detenuti. Le operazioni di voto dei 20 reclusi, 12 uomini e 8 donne, si son svolte tranquillamente nell'arco di un'ora nei locali che solitamente sono occupati dalle attivita' scolastiche.

Come consentito dalla nuova normativa elettorale toscana, Antonio Bacchi ha potuto votare nel seggio speciale in quanto delegato della lista Bonino-Pannella. Nella giornata di ieri anche in altre province toscane i Radicali si son presentati ai seggi speciali pel voto dei detenuti. I candidati della lista Bonino-Pannella, che fin dall'inizio della campagna elettorale hanno visitato i piu' grandi istituti di pena della regione hanno portato avanti una campagna per l'istituzione del garante dei diritti dei detenuti e si appellano al prossimo consiglio e giunta perche' la nomina di questa nuova figura sia il primo atto della legislatura. Nei prossimi giorni i Senatori Radicali Poretti e Perduca presenterano una serie di interrogazioni parlamentari relativamente a quanto rilevato nelle decine di visite ispettive effettuate a marzo nelle carceri toscane.

Lettera ai candidati.

Caro candidato,

iniziata l'ultima settimana di campagna elettorale ognuno si chiede per chi sarebbe meglio votare, per motivi di interesse personale, generale, nazionale, umano …. e la confusione si fa preoccupante.

Personalmente avrei un criterio molto semplice: votare qualunque politico che mostri di comprendere una o più delle questioni elencate qui di seguito (o possibilmente l'intera sequenza):

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