Artigianato: microcredito d'impresa e nuova legge per la formazione

L'incontro tenutosi nelle suggestive sale del Museo Bellini (che testimoniano quanto la tradizione artigiana ha significato e dovrebbe significare ancora per il futuro della nostra regione e del nostro paese) si è concluso molto positivamente.
Tutti i presenti, studiosi, politici, operatori del settore ed aziende artigiane si sono trovati d'accordo nella necessità di una legge speciale con alcune linee fondanti e inrinunciabili su cui impostarla: scuola e formazione; sburocratizzazione; defiscalizzazione.
Mina Gregori studiosa dell'arte di fama internazionale (legion d'onore) e presidente della Fondazione Longhi ha ribadito la necessità di portare avanti il progetto per la proposta di legge tesa a rinvigorire il nostro artigianato e a non perderne l'altissima tradizione, sollecitando anche famiglie e studenti a non considerarlo un lavoro di serie B ma un lavoro di altissima dignità .
Giorgiana Corsini, presidente della manifestazione "Artigianato a Palazzo" con l'esperienza ultradecennale nel settore, ha confermato la sua convinzione della necessità di una legge che consenta all'artigiano di svolgere il proprio lavoro con il minimo degli impedimenti. Riferendosi all'artigianato strettamente artistico, in sofferenza anche per la mancanza di commitenza che oggi nel nostro paese può essere solo pubblica, ha concluso con la preghiera "Signore dai soldi a chi ha gusto e dai gusto a chi ha soldi!"
Così come Laura Lodigiani che scrivendo il libro sulla straordinaria opera della ricostruzione delle sale scomparse del Cremlino ad opera dei nostri artigiani ne ha messo in luce la grandezza e l'altissima dignita professionale valori a rischio perdita se non si pone rimedio iniziando dalla scuola e dalla formazione .
Alfonso De Virgiliis, candidato alla presidenza della Toscana (Lista Bonino) nonchè presidente della Banca Interegionale ha messo in evidenza come uno dei pricipali obiettivi del suo programma sia proprio il microcredito che potrebbe essere un supporto di grande importanza per i giovani che sono interessati a intraprendere una carriera nell'artigianato. Alfonso De Virgiliis, che ha lavorato fianco a fianco con Yunos, l'economista inventore del microcredito e premio Nobel, ribadisce che fino ad ora il microcredito ha avuto scarsi risultati nel mondo del lavoro e nell'aiutare nuove imprese perché applicato male e per ben applicarlo con dei reali risultati necessita di un "patto sociale" fra le varie istituzioni pubbliche e privata sia perchè possano mettere insieme un capitale sufficentemente consistente sia perchè venga istituita una commissione di tecnici e non di politici che sovrintenda e assista nella loro evoluzione i progetti presentati. Alfonso De Virgiliis conviene sulla proposta di legge e comunque si fa carico dell'immediato intervento in relazione alla formazione che è di competenza regionale. Una formazione regionale che sembra nata più per dare un posto agli insegnanti che un futuro di lavoro agli allievi.
Sulla formazione vanno registrate anche alcune proposte di aziende artigiane presenti che si sono dette disponibili ad essere supporto con i loro laboratori sia per la Regione che per l'Università .
La presenza del senatore Marco Perduca, (Commissione Esteri, Commissione Semplificazione) capolista a Firenze della Lista Bonino si è rivelata determinante per la decisione di trasformare il progetto di Gregori,Corsini, Lodigiani in proposta di legge.
Dopo aver ascoltato anche le voci degli artigiani presenti e concordando in tutto con le istanze discusse ha garantito il suo personale impegno a stendere la proposta di legge nel prossimo mese di aprile considerando anche l'agevolazione con gli indirizzi del governo sulle semplificazioni legislative del ministro della semplificazione , Calderoli e per la burocrazia del ministro Brunetta sottolineando la forte connotazione liberista del partito radicale .